Guida pratica · 9 settembre 2026

Come disdire lo SPID a pagamento online senza andare allo sportello

Revoca definitiva o semplice stop al rinnovo? Le procedure ufficiali per PosteID, Aruba ID e InfoCert ID, con i controlli da fare prima di cancellare le credenziali.

Il punto

Per disdire uno SPID diventato a pagamento non è necessario andare allo sportello. PosteID, Aruba ID e InfoCert ID consentono di avviare la procedura da casa, anche se la revoca definitiva non si conclude sempre con un semplice clic: in diversi casi occorre scaricare un modulo, firmarlo e inviarlo tramite email o PEC. Prima di procedere bisogna però capire se si vuole soltanto evitare il rinnovo oppure cancellare completamente l’identità digitale.

Revoca e mancato rinnovo sono operazioni diverse

Revoca e mancato rinnovo non sono la stessa cosa. Con la revoca le credenziali vengono disattivate in modo definitivo e, per usare nuovamente SPID, sarà necessario richiedere una nuova identità. Se l’obiettivo è solo non pagare il canone successivo, può essere sufficiente non rinnovare o disattivare il rinnovo automatico, quando previsto. Poste sospende l’accesso ai servizi SPID in caso di mancato pagamento; InfoCert indica che il rinnovo non è automatico; Aruba precisa che il primo rinnovo è manuale, mentre quelli successivi possono diventare automatici se si paga con carta o PayPal.

Come revocare PosteID da casa

Per revocare PosteID bisogna utilizzare il modulo ufficiale disponibile sul portale PosteID, compilarlo, scaricarlo e firmarlo. La documentazione può essere inviata per posta elettronica a revoca.posteid@posteitaliane.it oppure tramite PEC a revoca.posteid@pec.posteitaliane.it. Vanno allegati i documenti indicati nel modulo: il numero richiesto può cambiare se il messaggio parte dall’indirizzo associato all’identità oppure da un indirizzo diverso. Dopo la presa in carico Poste invia una comunicazione e completa la revoca secondo i tempi previsti dal proprio manuale operativo.

PosteID, procedura in breve
VoceIndicazione
Da dove iniziarePortale PosteID e modulo ufficiale di revoca
FirmaAutografa oppure digitale
Come inviareEmail ordinaria o PEC agli indirizzi indicati da Poste
Cosa allegareI documenti richiesti dal modulo, che variano in base all’indirizzo usato per l’invio
Serve lo sportelloNo
EffettoRevoca definitiva delle credenziali SPID

Come revocare Aruba ID online

Con Aruba ID il primo passaggio è accedere al Selfcare SPID e sospendere l’identità. Al termine si può scaricare il modulo di revoca precompilato. Se il modulo è firmato digitalmente, Aruba consente di inviarlo tramite posta elettronica ordinaria o attraverso una richiesta di assistenza; se è firmato a mano, deve essere inviato da una casella PEC insieme ai documenti richiesti. La guida ufficiale ricorda che la sospensione è reversibile, mentre la revoca cancella definitivamente l’identità.

Aruba ID, procedura in breve
VoceIndicazione
Da dove iniziareSelfcare SPID Aruba
Primo passaggioSospendere l’identità e scaricare il modulo precompilato
Firma digitaleInvio tramite email ordinaria o richiesta di assistenza
Firma autografaInvio tramite PEC con i documenti richiesti
Serve lo sportelloNo
EffettoRevoca definitiva e non reversibile

Come revocare InfoCert ID

Per InfoCert ID si accede al portale SelfCare con le proprie credenziali SPID e si apre la sezione “Sospensione e revoca SPID”. La sospensione temporanea può essere impostata direttamente online per un massimo di 30 giorni. Per la revoca, invece, bisogna scaricare il modulo e inviarlo tramite PEC oppure dall’indirizzo di posta elettronica ordinaria associato allo SPID a revoca.spid@legalmail.it. La richiesta viene poi verificata da un operatore.

InfoCert ID, procedura in breve
VoceIndicazione
Da dove iniziarePortale SelfCare InfoCert ID
SezioneSospensione e revoca SPID
Come inviarePEC oppure email ordinaria associata allo SPID
Destinatariorevoca.spid@legalmail.it
SospensioneTemporanea, per un massimo di 30 giorni
RevocaDefinitiva, dopo la verifica di un operatore

Quando basta sospendere lo SPID

La sospensione è utile quando si teme che le credenziali siano state compromesse, si è perso il telefono oppure si vuole bloccare temporaneamente l’accesso. Può essere annullata seguendo la procedura del gestore. La revoca è invece irreversibile: elimina quell’identità e impedisce di utilizzarla per accedere ai servizi pubblici e privati. Non cancella però il diritto a richiedere in futuro un nuovo SPID, anche scegliendo un provider diverso.

I controlli da fare prima della revoca

Prima di inviare la richiesta conviene verificare di avere un altro sistema di accesso ai servizi necessari, per esempio la Carta d’Identità Elettronica, e salvare le eventuali ricevute o comunicazioni del gestore. Bisogna utilizzare soltanto portali, moduli e indirizzi pubblicati sui siti ufficiali, evitando link ricevuti tramite messaggi sospetti. Infine è prudente conservare l’email che conferma la revoca: è la prova che la procedura è stata completata.

Articolo verificato il 9 settembre 2026. Dati e servizi possono cambiare: consulta sempre le fonti collegate.