Per disdire uno SPID diventato a pagamento non è necessario andare allo sportello. PosteID, Aruba ID e InfoCert ID consentono di avviare la procedura da casa, anche se la revoca definitiva non si conclude sempre con un semplice clic: in diversi casi occorre scaricare un modulo, firmarlo e inviarlo tramite email o PEC. Prima di procedere bisogna però capire se si vuole soltanto evitare il rinnovo oppure cancellare completamente l’identità digitale.
Revoca e mancato rinnovo sono operazioni diverse
Revoca e mancato rinnovo non sono la stessa cosa. Con la revoca le credenziali vengono disattivate in modo definitivo e, per usare nuovamente SPID, sarà necessario richiedere una nuova identità. Se l’obiettivo è solo non pagare il canone successivo, può essere sufficiente non rinnovare o disattivare il rinnovo automatico, quando previsto. Poste sospende l’accesso ai servizi SPID in caso di mancato pagamento; InfoCert indica che il rinnovo non è automatico; Aruba precisa che il primo rinnovo è manuale, mentre quelli successivi possono diventare automatici se si paga con carta o PayPal.
Come revocare PosteID da casa
Per revocare PosteID bisogna utilizzare il modulo ufficiale disponibile sul portale PosteID, compilarlo, scaricarlo e firmarlo. La documentazione può essere inviata per posta elettronica a revoca.posteid@posteitaliane.it oppure tramite PEC a revoca.posteid@pec.posteitaliane.it. Vanno allegati i documenti indicati nel modulo: il numero richiesto può cambiare se il messaggio parte dall’indirizzo associato all’identità oppure da un indirizzo diverso. Dopo la presa in carico Poste invia una comunicazione e completa la revoca secondo i tempi previsti dal proprio manuale operativo.
| Voce | Indicazione |
|---|---|
| Da dove iniziare | Portale PosteID e modulo ufficiale di revoca |
| Firma | Autografa oppure digitale |
| Come inviare | Email ordinaria o PEC agli indirizzi indicati da Poste |
| Cosa allegare | I documenti richiesti dal modulo, che variano in base all’indirizzo usato per l’invio |
| Serve lo sportello | No |
| Effetto | Revoca definitiva delle credenziali SPID |
Come revocare Aruba ID online
Con Aruba ID il primo passaggio è accedere al Selfcare SPID e sospendere l’identità. Al termine si può scaricare il modulo di revoca precompilato. Se il modulo è firmato digitalmente, Aruba consente di inviarlo tramite posta elettronica ordinaria o attraverso una richiesta di assistenza; se è firmato a mano, deve essere inviato da una casella PEC insieme ai documenti richiesti. La guida ufficiale ricorda che la sospensione è reversibile, mentre la revoca cancella definitivamente l’identità.
| Voce | Indicazione |
|---|---|
| Da dove iniziare | Selfcare SPID Aruba |
| Primo passaggio | Sospendere l’identità e scaricare il modulo precompilato |
| Firma digitale | Invio tramite email ordinaria o richiesta di assistenza |
| Firma autografa | Invio tramite PEC con i documenti richiesti |
| Serve lo sportello | No |
| Effetto | Revoca definitiva e non reversibile |
Come revocare InfoCert ID
Per InfoCert ID si accede al portale SelfCare con le proprie credenziali SPID e si apre la sezione “Sospensione e revoca SPID”. La sospensione temporanea può essere impostata direttamente online per un massimo di 30 giorni. Per la revoca, invece, bisogna scaricare il modulo e inviarlo tramite PEC oppure dall’indirizzo di posta elettronica ordinaria associato allo SPID a revoca.spid@legalmail.it. La richiesta viene poi verificata da un operatore.
| Voce | Indicazione |
|---|---|
| Da dove iniziare | Portale SelfCare InfoCert ID |
| Sezione | Sospensione e revoca SPID |
| Come inviare | PEC oppure email ordinaria associata allo SPID |
| Destinatario | revoca.spid@legalmail.it |
| Sospensione | Temporanea, per un massimo di 30 giorni |
| Revoca | Definitiva, dopo la verifica di un operatore |
Quando basta sospendere lo SPID
La sospensione è utile quando si teme che le credenziali siano state compromesse, si è perso il telefono oppure si vuole bloccare temporaneamente l’accesso. Può essere annullata seguendo la procedura del gestore. La revoca è invece irreversibile: elimina quell’identità e impedisce di utilizzarla per accedere ai servizi pubblici e privati. Non cancella però il diritto a richiedere in futuro un nuovo SPID, anche scegliendo un provider diverso.
I controlli da fare prima della revoca
Prima di inviare la richiesta conviene verificare di avere un altro sistema di accesso ai servizi necessari, per esempio la Carta d’Identità Elettronica, e salvare le eventuali ricevute o comunicazioni del gestore. Bisogna utilizzare soltanto portali, moduli e indirizzi pubblicati sui siti ufficiali, evitando link ricevuti tramite messaggi sospetti. Infine è prudente conservare l’email che conferma la revoca: è la prova che la procedura è stata completata.
Articolo verificato il 9 settembre 2026. Dati e servizi possono cambiare: consulta sempre le fonti collegate.