L’Italia supera la media dell’Unione europea nei servizi pubblici digitali rivolti ai cittadini, con 86,1 punti su 100 contro 84,6. Il risultato conferma il valore delle piattaforme nazionali e di un’identità digitale ormai centrale, ma non significa che ogni procedura online sia già semplice, uniforme e trasparente.
Cosa misura il Benchmark europeo
L’eGovernment Benchmark 2026 esamina 96 servizi pubblici legati a nove momenti della vita, tra cui salute, studio, lavoro, famiglia e avvio di un’impresa. La valutazione viene svolta con un approccio “mystery shopper”: persone formate percorrono i portali come utenti comuni e verificano disponibilità e funzionamento dei servizi. Per l’Italia il punteggio destinato ai cittadini sale del 3% in un anno e supera la media europea. Anche l’accesso ai dati sanitari raggiunge 89,9 punti, sopra gli 86,5 dell’UE. Il dato sui servizi alle imprese è invece più debole: 80,7 punti contro una media europea di 88,6.
Il ruolo di SPID e CIE
La Commissione europea indica tra i punti di forza italiani i servizi pubblici digitali evoluti, l’identità elettronica e la sanità digitale. SPID e Carta d’Identità Elettronica rendono possibile un accesso riconoscibile e sicuro a portali diversi, evitando che ogni amministrazione debba costruire credenziali proprie. Questa infrastruttura comune è fondamentale: senza un’identificazione affidabile non esisterebbe un ecosistema nazionale di servizi online realmente accessibile.
L’accesso non basta
L’identità digitale, però, risolve soprattutto la porta d’ingresso. Dopo l’accesso restano decisivi il numero di passaggi, la chiarezza delle istruzioni, lo stato visibile della pratica, l’assistenza e il riutilizzo dei dati già posseduti dalla Pubblica Amministrazione. Il divario nei servizi per le imprese e la distanza ancora presente dal traguardo europeo di 100 punti mostrano che la prossima fase non può limitarsi ad aggiungere nuovi portali: deve rendere più coerenti quelli esistenti.
La sfida è costruire percorsi più semplici
Per i cittadini il miglioramento si misura in operazioni concrete: moduli precompilati, meno documenti da allegare, indicazioni comprensibili sugli esiti e assistenza durante i passaggi più delicati. Per le amministrazioni significa progettare i servizi come un unico percorso, anche quando coinvolgono enti diversi. SPID e CIE hanno reso più semplice dimostrare chi siamo online; il passo successivo è fare in modo che, una volta entrati, sia altrettanto semplice capire cosa fare.
Articolo verificato il 30 agosto 2026. Dati e servizi possono cambiare: consulta sempre le fonti collegate.