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Guida provider · Aggiornata al 24 settembre 2026

Come fare SPID
con PosteID

Costi, documenti e procedure cambiano in base al metodo di riconoscimento. Questa guida confronta tutte le opzioni PosteID e spiega cosa fare, passo dopo passo, fino all’attivazione.

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La risposta in breve

PosteID è adatto soprattutto a chi vuole scegliere tra una procedura interamente online e l’assistenza di un Ufficio Postale. Il primo anno è gratuito; dal secondo costa 6 euro l’anno, salvo esenzioni. Il modo più economico per attivarlo è usare la CIE con PIN o un cellulare già certificato da Poste. Chi preferisce lo sportello paga invece 12 euro per l’identificazione.

A cura di Andrea Monaci · Monaci Consulting

Verificata il 24 settembre 2026 sulle pagine PosteID, sulle FAQ di Poste Italiane e sulla Guida utente PosteID versione 5.3 dell’8 maggio 2026.

Costi aggiornati

Quanto costa PosteID nel 2026

Per capire il prezzo bisogna separare due voci. Il canone annuale riguarda l’uso di PosteID per entrare nei servizi con il logo SPID. Il costo di identificazione, quando previsto, si paga una sola volta durante l’attivazione e dipende dal metodo scelto.

Canone e riconoscimento, le due voci da distinguere
VoceImportoQuando si paga
Primo annoGratuitoDall’attivazione dell’identità
Dal secondo anno6 euro l’anno, IVA inclusaPer continuare ad accedere ai servizi tramite SPID
Ufficio Postale12 euro, IVA inclusaUna sola volta per l’identificazione di persona
CIE o passaporto senza PIN10 euroUna sola volta per il riconoscimento remoto tramite app
CIE con PINGratuitoNessun costo di identificazione
SMS su cellulare certificatoGratuitoPer clienti BancoPosta o Postepay con numero già certificato

Poste indica l’esenzione dal canone per minorenni, persone con almeno 75 anni, residenti all’estero e titolari di PosteID per uso professionale. Il pagamento può essere effettuato online oppure in Ufficio Postale. Prima della scadenza Poste comunica il rinnovo con almeno 30 giorni di anticipo.

Prima di iniziare

Documenti e dati da preparare

La procedura richiede dati personali che devono coincidere tra loro. Un errore nel codice fiscale, un documento scaduto o un numero di telefono non accessibile può interrompere la registrazione.

  • Un documento di identità valido rilasciato da un’autorità italiana, tra quelli accettati da Poste
  • La tessera sanitaria in corso di validità oppure un documento ufficiale che attesti il codice fiscale
  • Un indirizzo email personale che puoi aprire durante la registrazione
  • Un numero di cellulare personale sul quale ricevere codici e comunicazioni
  • Uno smartphone con NFC e l’app PosteID, se scegli CIE o passaporto elettronico

La scelta decisiva

Quale metodo di riconoscimento conviene

Non esiste un percorso migliore per tutti. La scelta dipende dagli strumenti che hai già e dalla tua familiarità con smartphone, PIN e lettura NFC. Questa tabella aiuta a individuare la strada più semplice senza iniziare una procedura destinata a bloccarsi.

Confronto dei metodi PosteID
MetodoCosa serveCosto e indicazione pratica
SMS su cellulare certificatoProdotto BancoPosta o Postepay e numero già certificatoGratuito. È il percorso più rapido per chi è già cliente Poste
CIE con PINCarta d’Identità Elettronica, PIN completo, smartphone NFC e app PosteIDGratuito e interamente online
CIE senza PIN o passaporto elettronicoDocumento elettronico, smartphone NFC, foto dei documenti e breve video10 euro. Utile se non hai il PIN della CIE
Ufficio PostaleDocumenti originali; appuntamento consigliato12 euro. Preferibile se vuoi assistenza di persona
CNSCarta Nazionale dei Servizi attiva, PIN e lettore compatibileProcedura online per chi possiede già lo strumento
Firma digitaleCertificato di firma valido e software per firmare il moduloProcedura online, senza video o passaggio allo sportello
Sportello pubblico RAOToken o codice di attivazione ottenuto presso un RAO pubblico abilitatoGratuito, dove il servizio è disponibile

Procedura comune

Come iniziare la richiesta PosteID

  1. 01

    Apri il portale ufficiale PosteID e seleziona la modalità di identificazione che possiedi davvero. Non scegliere CIE con PIN se hai solo metà dei codici.

  2. 02

    Inserisci i dati anagrafici esattamente come compaiono sui documenti. Indica email e numero di cellulare personali, quindi confermali con i codici ricevuti.

  3. 03

    Crea le credenziali rispettando i requisiti mostrati dal portale. La guida utente PosteID indica una durata massima della password di 180 giorni: quando scade, il sistema chiede di sostituirla.

  4. 04

    Completa il riconoscimento con il metodo scelto. I passaggi cambiano in modo sostanziale tra CIE, SMS certificato, app e Ufficio Postale: le procedure dettagliate sono spiegate qui sotto.

  5. 05

    Leggi le condizioni, conferma la richiesta e attendi l’email di attivazione. Solo dopo la conferma finale l’identità può essere usata sui servizi che espongono il pulsante “Entra con SPID”.

Percorso 1 · online e gratuito

Attivazione con CIE e PIN

È il percorso più conveniente per chi possiede la Carta d’Identità Elettronica e conosce il PIN completo. Installa l’app PosteID su uno smartphone con NFC, avvia la richiesta dal portale e scegli la CIE con PIN. Quando l’app lo richiede, inserisci il PIN e appoggia la carta sul retro del telefono fino al completamento della lettura.

La posizione dell’antenna NFC varia da uno smartphone all’altro. Se la lettura si interrompe, togli la custodia, mantieni la carta ferma e riprova spostandola lentamente. Non confondere il PIN della CIE con il codice PosteID che imposterai in seguito per autorizzare gli accessi.

Percorso 2 · riconoscimento remoto

Con passaporto elettronico o CIE senza PIN

Questo metodo usa il chip del documento ma aggiunge controlli sull’identità del richiedente. La guida ufficiale prevede la lettura NFC del passaporto elettronico o della CIE, l’acquisizione delle immagini del documento e della tessera sanitaria e un breve video del volto, di circa cinque secondi.

Svolgi la procedura in un ambiente illuminato, senza riflessi sul documento e con una connessione stabile. Le foto devono mostrare tutti i bordi e i dati devono essere leggibili. Il costo indicato da Poste è di 10 euro. Se il controllo non va a buon fine, non ripetere alla cieca: verifica prima che il chip venga letto correttamente e che i dati inseriti coincidano con quelli fotografati.

Percorso 3 · per clienti Poste

Con il cellulare certificato BancoPosta o Postepay

Chi ha già associato e certificato il proprio numero a un prodotto BancoPosta o Postepay può farsi riconoscere tramite SMS. Nel portale bisogna scegliere l’opzione dedicata, inserire le informazioni richieste e confermare con il codice inviato al numero registrato presso Poste.

Se l’SMS non arriva o il portale mostra un numero vecchio, il problema non riguarda la nuova richiesta SPID: occorre prima aggiornare o certificare il cellulare collegato al prodotto Poste. Questo percorso è gratuito e non richiede una visita in ufficio.

Percorso 4 · assistenza di persona

Riconoscimento in Ufficio Postale

Puoi iniziare online selezionando l’identificazione in Ufficio Postale. Dopo la registrazione hai 30 giorni per presentarti con gli originali del documento di identità e della tessera sanitaria. Il servizio costa 12 euro, IVA inclusa; la prenotazione dell’appuntamento riduce il rischio di attesa.

Le FAQ di Poste indicano anche la possibilità, per un adulto, di rivolgersi direttamente all’ufficio per registrazione e identificazione. In questo caso porta con te email e cellulare personali e considera che alcune conferme o il pagamento possono richiedere il completamento online. Conserva la ricevuta finché non ricevi l’attivazione.

Percorsi alternativi

Firma digitale, CNS e sportello RAO

Con una firma digitale valida puoi scaricare il modulo generato dalla procedura, firmarlo elettronicamente e caricarlo sul portale. Con la CNS servono invece la carta attiva, il PIN e un lettore compatibile. Sono opzioni efficienti soltanto se gli strumenti sono già configurati: acquistarli esclusivamente per ottenere SPID raramente è la soluzione più semplice.

Un’amministrazione pubblica abilitata come RAO può identificare il cittadino e rilasciare un codice o token da utilizzare per completare gratuitamente la richiesta presso un gestore aderente. La disponibilità non è uniforme sul territorio: verifica prima che lo sportello pubblico scelto offra effettivamente il servizio.

Dopo l’attivazione

Come usare l’app PosteID

L’app serve sia durante alcuni percorsi di riconoscimento sia per autorizzare gli accessi SPID successivi. Sul sito dell’ente seleziona “Entra con SPID”, scegli PosteID e inserisci le credenziali. Quando compare un codice QR, apri l’app, inquadralo e autorizza con il codice PosteID o con la biometria configurata sul telefono.

In alternativa il servizio può proporre un codice temporaneo. Dall’app puoi anche consultare la cronologia degli accessi, gestire il profilo e recuperare nome utente o password. La guida PosteID indica un massimo di due installazioni attive dell’app: prima di cambiare telefono conviene controllare i dispositivi associati ed eventualmente rimuovere quello non più usato.

PosteID supporta i livelli SPID 1, 2 e 3. Il livello 1 usa nome utente e password; il livello 2 aggiunge un’autorizzazione o un codice temporaneo ed è quello più comune; il livello 3 richiede una configurazione e strumenti di sicurezza più elevati.

Casi particolari

PosteID per minorenni

La richiesta per un minorenne parte dall’autorizzazione del genitore o del tutore, che deve identificarsi con la propria identità digitale e seguire il percorso indicato da Poste. Per l’identificazione in Ufficio Postale il minore deve essere accompagnato dal genitore o tutore che ha avviato la richiesta; possono essere richiesti documenti che dimostrino il rapporto o i poteri di tutela.

Dall’area personale il genitore può gestire l’identità collegata, autorizzare o negare l’accesso a determinati fornitori di servizi, sospendere o revocare lo SPID e avviare il recupero della password. Il rilascio ai minori non significa che ogni servizio pubblico sia automaticamente accessibile: è il singolo ente a stabilire età e condizioni di utilizzo.

Assistenza pratica

Se la procedura si blocca

Il chip non viene letto

Verifica che NFC sia attivo, rimuovi la custodia e tieni il documento fermo sul punto corretto del telefono. Prova senza sovrapporre altre carte.

I dati non coincidono

Confronta nome, cognome, luogo di nascita e codice fiscale con i documenti. Non correggere autonomamente un dato ufficiale discordante.

Non arriva l’SMS

Controlla copertura, numero inserito e blocchi ai messaggi. Nel percorso BancoPosta/Postepay il cellulare deve risultare già certificato.

Hai perso le credenziali

Usa le funzioni di recupero dall’app o dal portale ufficiale. Poste mette a disposizione anche l’assistenza al numero 06 977 977 77.

Gestione dell’identità

Sospensione, revoca e cambio gestore

La sospensione blocca temporaneamente l’identità; la revoca la chiude in modo definitivo. Se non vuoi più sostenere il canone o preferisci un altro gestore, attiva prima un metodo alternativo di accesso ai servizi pubblici e poi completa la revoca. Puoi approfondire nella guida dedicata a come revocare PosteID.

Ogni cittadino può possedere più identità SPID contemporaneamente. Passare a un altro provider non trasferisce credenziali, app o cronologia: devi effettuare una nuova registrazione presso il gestore scelto. Per un confronto economico aggiornato consulta anche SPID a pagamento, costi e rinnovi dei gestori.

Domande frequenti

Le risposte essenziali su PosteID

Serve essere clienti di Poste Italiane per richiedere PosteID?+

No. Un adulto può richiedere PosteID anche senza BancoPosta o Postepay, scegliendo un altro metodo di identificazione. Avere un prodotto Poste con il cellulare già certificato permette però di usare il riconoscimento gratuito via SMS.

Quanto costa davvero lo SPID PosteID?+

Il primo anno è gratuito. Dal secondo anno il servizio costa 6 euro all’anno, IVA inclusa, salvo le esenzioni indicate da Poste. Questo canone è distinto dall’eventuale costo una tantum del riconoscimento: 12 euro in Ufficio Postale oppure 10 euro per il riconoscimento remoto con documento elettronico senza PIN.

Posso fare PosteID gratis?+

Sì, se utilizzi un metodo di identificazione gratuito, per esempio CIE con PIN, cellulare certificato associato a un prodotto BancoPosta o Postepay, CNS, firma digitale o uno sportello pubblico RAO. Resta la regola del canone dal secondo anno, salvo esenzioni.

La carta d’identità cartacea è accettata?+

La FAQ ufficiale di PosteID indica che dal 4 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non può più essere usata per una nuova richiesta PosteID. Prima di iniziare è quindi opportuno verificare di avere un documento elettronico compatibile oppure scegliere il riconoscimento in Ufficio Postale con uno dei documenti ammessi da Poste.

Quanto tempo ho per andare in Ufficio Postale?+

Se inizi la registrazione online scegliendo il riconoscimento di persona, Poste indica 30 giorni per presentarti in Ufficio Postale con gli originali del documento e della tessera sanitaria. Trascorso il termine può essere necessario ricominciare la richiesta.

Cosa succede se non pago il rinnovo annuale?+

Poste sospende l’accesso ai servizi tramite SPID. Secondo le condizioni pubblicate dal gestore, puoi pagare e riattivarlo entro 24 mesi dall’ultimo accesso; per il periodo di sospensione non vengono richiesti arretrati.

PosteID offre tutti i livelli SPID?+

Sì. La documentazione ufficiale di PosteID descrive i livelli SPID 1, 2 e 3. Per la maggior parte dei servizi pubblici si usa il livello 2, autorizzando l’accesso dall’app o con un codice temporaneo.

Come aggiorniamo questa guida

FacileSPID è un progetto editoriale indipendente e non è affiliato a Poste Italiane. Abbiamo confrontato la pagina commerciale PosteID, le FAQ operative, la pagina dei metodi di riconoscimento e la Guida utente versione 5.3. Gli importi e le procedure possono cambiare: i collegamenti alle fonti ufficiali sono raccolti qui a fianco per consentire un controllo immediato prima della richiesta.